Sicurezza sul lavoro, la Basilicata guida il riscatto. La regione registra la riduzione più consistente di decessi in Italia. Pubblicati i dati Inail delle denunce presentate nei primi sei mesi del 2026.
La Basilicata si attesta come la regione leader nella riduzione delle morti bianche, registrando un calo di ben otto infortuni mortali nei primi sei mesi del 2026 rispetto al medesimo periodo del 2025. Un dato in netta controtendenza rispetto alla crescita generalizzata dei sinistri su scala nazionale. Mentre l’Italia affronta una nuova recrudescenza degli infortuni sui luoghi di lavoro, la Basilicata si smarca dalla scia negativa nazionale e lancia un segnale di speranza nel Mezzogiorno. Secondo l’ultimo report dell’Inail relativo al primo semestre del 2026, la regione si posiziona in cima alla classifica nazionale per il decremento più significativo dei casi mortali in occasione di lavoro, facendo registrare ben otto decessi in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un risultato eccezionale, soprattutto se inserito in un contesto meridionale che, pur calando complessivamente da 87 a 75 casi fatali, vede altre realtà territoriali soffrire pesantemente. Basti pensare alla vicina Campania, inserita dall’Inail tra le aree con i maggiori incrementi di denunce totali, oppure alla Sicilia che guida gli aumenti percentuali storici. Nel panorama complessivo italiano, la situazione generale della sicurezza appare complessa e frammentata.








