Il profilo del «Boardwalk», il superyacht da 450 milioni dell’ambasciatore americano Tilman Fertitta è così imponente da non sfigurare accanto ai traghetti che vanno e vengono. Addirittura, sussurrano al porto di Bari, per dargli il posto d’onore (al molo 13 proprio accanto al Terminal), hanno dovuto deviare più in là l’attracco delle navi da crociera.

L’ambasciatore, ieri sera, ha dato a bordo un party cui ha partecipato il jet-set locale e, poco prima ha incontrato la stampa. Molto affabile, il rappresentante del governo statunitense si è detto incantato e anche piacevolmente sorpreso dalla Puglia. Ha chiarito subito che la sua è una «crociera diplomatica». «Per gli investitori (americani; ndr) sarebbe arduo fare la stessa cosa, prendere l’auto o il treno e venire qui di persona, così come sarebbe difficile accogliere in un hotel tutti gli imprenditori e i leader che vogliono incontrarmi. Questa soluzione (dello yacht; ndr), è davvero ottima, meglio anche dell’Ambasciata perché posso incontrare qui tutti i rappresentanti istituzionali, il prefetto, il sindaco, i rappresentanti delle Forze dell’ordine e delle Forze armate e anche la stampa. E questo praticamente ogni giorno. Ogni giorno mi fermo in una piccola città e incontro le persone. E devo dire che ho ricevuto il più caloroso benvenuto da tutti. È davvero incredibile. Non avevo idea di quanto fosse speciale ciascuna delle regioni toccate finora», afferma il diplomatico di lontane origini siciliane impegnato da giorni in questa sorta di circumnavigazione della Penisola per celebrare i 250 anni dell’indipendenza americana.