HomeForlìSportForlì, Perini è partito col piede giusto: "I gol danno fiducia, ne avevo bisogno"Tre reti in altrettante uscite per il centravanti, dopo una stagione difficile. Cesenate, ritrova Campedelli: "Ha creduto in me"Giovanni Perini in azione (foto Frasca). . Ammira Haaland, Lukaku e Pio EspositoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTre gol in altrettante uscite stagionali sono il biglietto da visita di Giovanni Perini. "Sì, ma erano solo amichevoli, offrono pochi spunti di riflessione e comunque il campionato sarà tutt’altra cosa. Però segnare dà fiducia…", ammette il nuovo centravanti del Forlì. Classe 2005, anconetano, giunge in prestito secco dal Cesena e frequenta con profitto la facoltà di Economia. "Sono un attaccante strutturato di 194 centimetri, disposto a sacrificarsi per la squadra. Al contempo mi piace attaccare la profondità. Certo, devo migliorare sul piano della pulizia tecnica e sotto porta: col mister ci stiamo lavorando".

Già, Campedelli, regista dell’operazione, la cui presenza sulla panchina del Galletto ha fatto da traino all’arrivo di Perini in biancorosso: "Ritrovarlo qui, dopo la parentesi nella Primavera del Cesena, è stato importante. Ma anche la società mi ha voluto fortemente, dimostrando di credere in me malgrado arrivassi da una stagione costellata di mille problemi. Avevo bisogno di percepire questa fiducia...". Perini non ha idoli nel suo ruolo, tuttavia "prendo spunto dai giocatori in possesso di caratteristiche affini: Haaland, Lukaku e lo stesso Pio Esposito, che pur essendo mio coetaneo ha già raggiunto un livello altissimo e può insegnare a tutti". L’impatto con la nuova realtà è stato agevolato dalla presenza di altri giovani made in Cavalluccio ("alcuni li conoscevo già"), ad ogni modo "tutti mi hanno accolto benissimo".