Filippo Pelati cala il poker di medaglie europee. Terzo argento ieri per il ferrarese a Parigi, dopo quello nel solo tecnico a tema ‘Freddie Mercury’, il giovane ferrarese si è ripetuto ieri mattina nel solo libero. Sulle note de "L’uccello di fuoco" di Igor Stravinskij, con la coreografia di Anastasia Ermakova, Pelati porta in acqua un esercizio di grande intensità teatrale, trasformando il tema del fascino del male in una performance potente, misteriosa e ricca di tensione. La giuria premia la prova dell’azzurro con 252.8713 punti, frutto di 132.0713 per gli elementi e 120.8000 per l’impressione artistica. Un punteggio che vale il secondo posto alle spalle del britannico Ranjuo Tomblin, oro con 258.9188 punti, e davanti allo spagnolo Jordi Caceres Iglesias, bronzo con 229.2599. Il giovane ferrarese è allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp Bologna, e seguito dal direttore tecnico della nazionale Patrizia Giallombardo. "Sono riuscito a migliorare molto rispetto all’Europeo di Funchal – l’analisi di Pelati – Sono contento della performance di oggi, anche se ho sentito la stanchezza dell’ultima gara. Si può sempre dare qualcosa in più, però è un punto su cui migliorare soprattutto in vista dei Mondiali juniores. Dedico questa medaglia a mio nonno, che è mancato durante la preparazione di queste gare. Non sono riuscito ad assentarmi dalla preparazione, anche perché volevo comunque continuare a tenere alto il ritmo e credo che fosse anche suo volere vedermi raggiungere tutti i miei sogni. Ho un tatuaggio per i miei nonni che non ci sono più e devo completarlo per lui che purtroppo adesso mi guarda da lassù, ma era il mio primo fan". Pelati oltre alle due medaglie nelle prove da singolo, ha conquistato un argento e bronzo in coppia con Lucrezia Ruggiero nel duo libero misto e duo tecnico misto. "Cerco sempre di mantenermi coi piedi a terra, anche se è sempre molto bello viaggiare un po’ con la testa e sognare. Sono già stato ’minacciato’ da parte del direttore tecnico: da settembre ricominceremo a pieno carico tutta la preparazione, quindi sicuramente creando nuove routine, migliorandoci sui punti che sono più critici, sui punti sui quali i giudici ci hanno chiesto di porre più attenzione, quindi sicuramente sempre un lavoro nel dettaglio che cresce di giorno in giorno".