HomeUmbriaCronacaProietti: "Uno scenario di guerra". Imponente macchina dei soccorsi. Un Centro di accoglienza per i feritiPERUGIA - "Fin dai primi istanti abbiamo attivato il protocollo di maxi emergenza. Ho seguito personalmente tutte le operazioni di...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPERUGIA - "Fin dai primi istanti abbiamo attivato il protocollo di maxi emergenza. Ho seguito personalmente tutte le operazioni di soccorso e di assistenza, fino a tarda notte, dal Centro coordinamento soccorsi aperto in prefettura a Terni. Voglio dire grazie ai sanitari del 118, agli operatori della sanità, alla Protezione civile, ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e ai volontari che hanno affrontato un intervento durissimo". La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha fatto il punto sulla grande macchina organizzativa che è stata chiamata a fronteggiare uno scenario catastrofico, le cui istantanee restano impresse in maniera indelebile. "E’ stato necessario allertare le 4 aziende sanitarie, i pronto soccorso di Terni, Foligno, Perugia e Spoleto. Tutti gli ospedali della regione hanno messo a disposizione posti letto liberi per accogliere i feriti". E quindi la riflessione, sul grande tema della prevenzione che in accadimenti come quello verificatosi sulla statale 79, torna prepotentemente alla ribalta e fa inevitabilmente discutere. "il nostro compito non può esaurirsi nell’emergenza. Dobbiamo fare tutto il possibile per ridurre i rischi sulle nostre strade, investendo sulla prevenzione e sulla manutenzione. La sicurezza stradale è una responsabilità".