HomeAnconaCronacaRiapre il campeggio: "Ambiente e sicurezza, non solo disagi per noi ma per tutta Portonovo"Andrea Fabi è proprietario di una delle case accanto al Camping Conero "Il punto non sono le due abitazioni private vicine, ma il carico ulteriore che verrebbe scaricato in un’area naturalistica già oggi congestionata".Andrea Fabi è proprietario di una delle case accanto al Camping Conero "Il punto non sono le due abitazioni private vicine, ma il carico ulteriore che verrebbe scaricato in un’area naturalistica già oggi congestionata".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il problema della possibile riapertura del campeggio va molto oltre il disagio che può provocare a noi che abitiamo nelle due case confinanti. Qui stiamo parlando di Portonovo, di un’area dall’equilibrio ambientale estremamente delicato, all’interno del Parco del Conero e della Rete Natura 2000, sottoposta a una serie di importanti vincoli di tutela". A parlare è Andrea Fabi, proprietario di una delle case che si trovano a stretto, anzi strettissimo contatto con l’area dove dovrebbe riaprire il Campeggio Conero.

Nelle due estati in cui il camping ha aperto al pubblico, 2008 e 2009 (è stato posto sotto sequestro e chiuso nel giugno 2010), i disagi per lui sono stati molto intensi così come per l’abitazione attigua, di proprietà di un noto avvocato anconetano. Lui stesso è stato ed è tuttora impegnato in una lunga e logorante battaglia amministrativa per veder riconosciuti i suoi diritti, sebbene come prima istanza Fabi metta quella inerente agli svantaggi per la baia tutta e l’intera comunità che la frequenta.