HomeFirenzeCronacaRenai, via agli ultimi scavi. Così si completa il parcoApprovata la variante al piano di recupero: i soldi serviranno per finire l’area. Ai privati concessa la possibilità di realizzare un campeggio turistico.Il parco dei Renai in occasione dei festeggiamenti per i 10 anni di attivitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSIGNA
È stata approvata dal consiglio comunale di Signa la variante al piano di recupero dei Renai. L’atto consentirà di effettuare le ultime escavazioni e di concludere la realizzazione del parco, con nuove opere pubbliche e la cessione finale di tutti i terreni al comune. "Con l’approvazione di questa variante – ha commentato il sindaco Giampiero Fossi – compiamo un passo importante per il futuro dell’isola dei renai, uno dei luoghi più preziosi del nostro territorio. È il risultato di un lungo lavoro che ci permette di guardare avanti con un progetto che coniuga sviluppo, tutela dell’ambiente e interesse pubblico. Continuiamo a investire sulla valorizzazione dei renai affinché siano sempre più un patrimonio a disposizione della comunità".
"La variante dà ai privati la possibilità di scavare altri 530mila metri cubi di inerti per completare il progetto – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Andrea Di Natale –. Il limite normativo sarebbe stato più alto, ovvero pari al 30% di quanto scavato negli anni passati, ma abbiamo preferito restare in un range più limitato. Sempre la variante concede sei anni per chiudere le escavazioni, senza rimettere mano ai lotti già interessati, ma limitandosi al lotto numero 3, quello che al momento risulta aperto e dove i cantieri si erano fermati dallo scorso dicembre, proprio in attesa di questo passaggio. Non cambia il perimetro degli scavi, ma varia la profondità, passando da 23 a 18 metri sul livello del mare. Tutto è stato approvato dopo il parere favorevole del genio civile e a seguito di uno studio approfondito del dipartimento d’ingegneria civile dell’università di Firenze".






