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All’ultimo tuffo, letteralmente. È arrivato così il bronzo europeo di Stefano Belotti e Matteo Santoro nella piscina di Parigi.Ventidue e diciannove anni, partivano per stupire e hanno raccolto un metallo pesante, la quarta medaglia della spedizione azzurra, dopo una gara intera a flirtare con un podio che sul finale era sembrato sfuggire.Poi, all’ultimo round, quando in graduatoria erano quinti, ecco arrivare un doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti carpiato che fa la differenza: 80.58 punti, con i britannici Anthony Harding e Jack Laugher scavalcati per soli 48 centesimi.Oro alla Germania di Lou Noel Guy Massenberg e Jonathan Gisbert Schauer, argento alla Russia di Evgenii Kuznetsov e Nikita Shleikher.Bertone: «Sono la coppia del futuro»
«È la coppia del futuro, innanzitutto - è la benedizione del direttore tecnico azzurro Oscar Bertone. La scelta di portarli qua e di farli gareggiare qua è proprio improntata sul fatto che il prossimo anno ci sarà una qualifica olimpica e soprattutto nel 2028 arriveranno i Giochi di Los Angeles. Sono due ragazzi solari, si vogliono bene e quindi si allenano con il sorriso sulle labbra ogni volta che salgono sul trampolino e questo è quello che fa la differenza in questi campionati europei per la nostra squadra».Le parole di Santoro e Belotti










