Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTelemaco Signorini, Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti, Eugenio Montale. Nomi e linguaggi diversi, accomunati da un rapporto con le Cinque Terre che stasera, a partire dalle 21.30, diventa materia di racconto al Fosso di Corniglia, dove Roberto Alinghieri porta in scena ‘Artisti alle Cinque Terre’, uno spettacolo che intreccia letture, musica dal vivo e filmati per ricostruire il legame tra uno dei paesaggi più rappresentati d’Italia e gli artisti che lo hanno attraversato, raccontato e fissato nelle loro opere. Lo spettacolo nasce dal volume ‘Artisti alle Cinque Terre’, scritto da Emanuela Cavallo e Marco Ferrari e pubblicato da Laterza. A partire dalle pagine del libro, Alinghieri accompagna il pubblico in un percorso che alterna testimonianze, ricostruzioni storiche e brani letterari, seguendo le tracce lasciate da pittori, scrittori e protagonisti dell’arte contemporanea che hanno trovato in questo tratto di costa un punto di osservazione privilegiato.
Nel racconto si susseguono le esperienze di Telemaco Signorini, di Discovolo, di Michelangelo Pistoletto e di Alighiero Boetti, fino alla poesia di Eugenio Montale e agli ‘Ossi di seppia’, opera che ha contribuito a fissare nell’immaginario collettivo il paesaggio ligure. L’allestimento costruisce un dialogo continuo tra parola, immagini e suono, evitando la forma della conferenza e privilegiando quella del racconto teatrale. Accanto ad Alinghieri sarà presente Emanuela Cavallo, coautrice del volume da cui prende origine lo spettacolo, mentre l’accompagnamento musicale sarà affidato alle chitarre di Michele Codeglia e Davide L’Abbate. I materiali audiovisivi completeranno la narrazione, restituendo volti, opere e scorci che hanno segnato il rapporto tra le Cinque Terre e la cultura italiana del Novecento. L’ingresso è libero.







