Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi avvicina la scadenza del 30 giugno 2027 del contratto con Azimut (gestione parcheggi, toilette e verde pubblico) e la Giunta Barattoni, "evitando, illegittimamente, di acquisire dal Consiglio comunale le linee di indirizzo preliminari, ha dato corso ad un progetto di conferma della medesima procedura per altri 15 anni, proponendo al Consiglio di approvare, nella seduta del 4 agosto, la "Relazione illustrativa" richiesta dalla legge (150 pagine, impossibili da valutare in breve tempo), con cui procedere verso questo obiettivo evadendo ogni confronto democratico".

Il consigliere Alvaro Ancisi (nella foto, Lista per Ravenna) punta il dito contro la gestione di Azimut. Da 1° luglio 2012, per 15 anni, è attiva nel Comune di Ravenna la società mista Azimut, pubblica al 60% e privata al 40%, composta quest’ultima da un’ampia cordata di "cooperative locali strettamente affini al partito maggioritario dell’Amministrazione", si legge in una nota dello stesso Ancisi condivisa da tutti i gruppi di opposizione. "Fu fatta allora una gara pubblica con cui tale cordata, unico concorrente, si aggiudicò, insieme alla partecipazione societaria in Azimut, la gestione dei parcheggi a pagamento, dei servizi cimiteriali, del verde pubblico, delle disinfestazioni e delle toilette automatiche". E oggi, secondo Ancisi, è "inverosimile il giudizio positivo sull’operato di Azimut, invece ampiamente negativo, soprattutto per la gestione del verde pubblico (sfalci, potature, ecc.) e per le disinfestazioni (zanzare, topi, ecc.).