HomeFirenzeCronaca(S)carpe diem, il film ’fatto in casa’. Il protagonista è Filippo MegliIniziate le riprese al castello di Tignano, per la pellicola che ha coinvolto la comunità del ChiantiIniziate le riprese al castello di Tignano, per la pellicola che ha coinvolto la comunità del ChiantiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCiak, si gira tra le mura del Castello di Tignano, trasformato in un set cinematografico. Sono iniziate nei giorni scorsi le riprese di "(S)carpe diem", film di comunità scritto da Riccardo Casamonti e diretto da Paolo Lazzerini, un progetto radicato nel territorio che punta a valorizzare luoghi, persone e tradizioni. L’uscita nelle sale cinematografiche del Chianti è prevista a dicembre. L’opera prende forma a Barberino Tavarnelle, a pochi chilometri da Certaldo, nel segno dell’eredità culturale di Giovanni Boccaccio. Destino, amore e beffa, temi centrali del Decameron, diventano il filo conduttore di una storia contemporanea che richiama anche l’umorismo di "Amici miei" di Mario Monicelli. Protagonista è Gualtiero, un medico cinquantenne divorziato, riservato e introverso, alle prese con una vita fatta di solitudine, sentimenti irrealizzati e rapporti familiari complicati. Il suo amore impossibile per Aurora, giovane hostess di trent’anni più giovane, si intreccia con la presenza ingombrante del cugino Giacinto, pensionato ipocondriaco convinto di essere costantemente malato. Una vicenda che alterna ironia e riflessione, mantenendo il sapore della novella moderna.