Conti positivi per Anima, con utili e ricavi trainati dal buon apporto delle commissioni nonostante il dato di raccolta che, in valore assoluto, è stato fortemente inficiato dalla fuoriuscita di fondi precedentemente gestiti su mandato.La società di gestione guidata dall'amministratore delegato Saverio Perissinotto ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 158,8 milioni di euro (+3% rispetto ai 153,9 milioni di euro del 2025).

L'utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi o ricavi straordinari o non monetari fra i quali gli ammortamenti di intangibili) si è attestato invece a 178,4 milioni, in crescita del 16%.

Alla luce dei risultati di bilancio gli investitori hanno premiato il titolo in borsa: ieri le azioni Anima a Piazza Affari hanno chiuso al rialzo del 5,2% a 7,24 euro per azione.

Guardando ai dati di raccolta, quella netta nel semestre (con esclusione dei portafogli assicurativi di Ramo I) è stata negativa per 5,2 miliardi.

Il dato diventa tuttavia positivo per 600 milioni al netto della fuoriuscita dei fondi precedentemente gestiti su mandato di Etica sgr.