Il caso.04 agosto 2026 alle 00:16Il giocatore ha presentato un certificato medico di 10 giorni: «Stress emotivo e ansia». Il club lo ha multato

Il braccio di ferro prosegue a carte bollate. Sebastiano Esposito ha fatto recapitare nella sede del Cagliari un certificato medico con 10 giorni di malattia per «stress emotivo». Dall’altra parte, il club rossoblù ha fatto scattare l’iter per il massimo possibile della multa, vale a dire il 20% dello stipendio mensile lordo. Nel frattempo, il direttore sportivo rossoblù Accardi sta sondando il campo per la cessione dell’attaccante di Castellammare che, dopo la rottura nella trattativa per l’adeguamento dell’ingaggio e la “fuga” dal ritiro, è destinato ormai a lasciare l’Isola nonostante abbia un contratto sino a giugno del 2030. Tra le squadre interessate, l’Atalanta, con la quale c’è stato un primo contatto: inserito nell’operazione (ma slegato dalla trattativa) Daniel Maldini. Più defilate il Como e la Roma, hanno comunque chiesto informazioni. Sembra, invece, essersi raffreddato l’interesse dell’Hull City, per ora.

Botta e risposta

Era atteso, eccolo. Esposito ha presentato un certificato medico con decorrenza dal giorno in cui ha lasciato Ponte di Legno («non era autorizzato a farlo», ha chiarito subito il Cagliari, «era tutto concordato con Accardi», la replica del suo agente Giuffredi) che gli permetterà, dunque, di non tornare in Sardegna e di non presentarsi alla ripresa della preparazione, domani pomeriggio ad Asseminello. «Un forte stress emotivo e ansia» per la situazione che sta vivendo, la motivazione con la quale viene giustificata la sua mancata presenza agli allenamenti. E se il giocatore non fa mezzo passo indietro, la società mantiene, a sua volta, la linea dura applicando il massimo della multa prevista dalle norme e ha già iniziato la pratica. Esposito avrà ora cinque giorni per opporsi e fare ricorso.