Fedez e Mr. Marra sono stati ospiti di Tavolo Parcheggio, il podcast di Nicole Pallado e Gianmarco Zagato, ricambiando così la loro recente partecipazione a Pulp Podcast. Reduce da settimane particolarmente intense - tra la nascita del terzo figlio, il primo avuto con Giulia Honegger, il ricovero in ospedale, il ritorno a casa e la cancellazione del tour - il rapper ha svelato alcuni retroscena sulla gravidanza della compagna e sulla fine del rapporto con Pio e Amedeo.
Il rapporto con Pio e Amedeo Dopo un primo periodo in cui Fedez e Pio e Amedeo sono apparsi in sintonia, legati da una stretta amicizia condivisa in tv anche in alcune puntate di Emigratis, il duo comico aveva raccontato che il rapporto si era interrotto a causa di alcune battute che il rapper non avrebbe gradito. Federico Lucia ha voluto chiarire la sua posizione, smentendo le dichiarazioni: «È successa una cosa brutta, loro fanno finta di nulla e non la dicono nei podcast. Il fratello di uno dei due, quando mi sono ammalato di tumore, ha pubblicato un post molto brutto in cui mi insultava mentre mi stavano operando». Il rapper ha poi continuato: «Questa cosa non l’ho trovata piacevole. Però loro vanno in giro a dire che io mi sono offeso perché hanno fatto le battute».Il retroscena sulla gravidanza Fedez ha voluto approfittare della puntata di Tavolo Parcheggio per raccontare anche un retroscena sulla gravidanza della compagna Giulia Honegger. La coppia avrebbe voluto evitare di annunciare l'arrivo del figlio e di pubblicare tutto solo dopo il parto. Un piano pensato per avere maggiore privacy e per permettere a Giulia di poter vivere questo momento in modo più sereno e intimo. Purtroppo, però, i paparazzi hanno fatto saltare i piani: «Avrei voluto tenermelo per me, ma poi eravamo a Forte dei Marmi e ci siamo accorti di essere seguiti ovunque dai paparazzi. Era ormai inevitabile che sarebbero uscite le foto di lei con la pancia, e quindi abbiamo preferito bruciarli sul tempo e postare la storia su Instagram. Ma io non volevo comunicarlo».Ha raccontato: Si erano piazzati di fronte a noi per tutto il giorno. In Italia li trovo antipatici, lo trovo un lavoro parassitario».






