Pubblicato il: 03/08/2026 – 17:16
CATANZARO La Regione Calabria ridisegna l’organizzazione della macchina amministrativa e definisce il nuovo assetto degli incarichi dirigenziali di livello non generale. Con una recente delibera la Giunta regionale ha approvato la nuova distribuzione delle responsabilità nei dipartimenti e nelle strutture dell’ente, introducendo anche una serie di assegnazioni d’ufficio e incarichi ad interim per garantire la continuità amministrativa (alla fine dell’articolo si possono consultare gli elenchi dei dirigenti interessati dalle assegnazioni). Il provvedimento chiude l’iter avviato con l’avviso interno pubblicato lo scorso maggio, rivolto ai dirigenti di ruolo della Regione per la copertura delle posizioni vacanti.
Per alcuni incarichi zero candidature
Dall’istruttoria – si rileva dalla delibera – è però emerso un dato significativo: per numerosi incarichi strategici non è stata presentata alcuna candidatura. Una circostanza che ha costretto l’esecutivo regionale a fare ricorso alla facoltà prevista dall’avviso pubblico e dalla normativa regionale, assegnando gli incarichi anche a dirigenti che non avevano manifestato interesse. La stessa delibera ricorda infatti che, in assenza di candidature o qualora nessun candidato venga ritenuto in possesso di un percorso formativo e professionale adeguato, la Giunta può procedere direttamente all’individuazione dei dirigenti. Tra i settori rimasti privi di aspiranti figurano uffici di particolare rilevanza per l’attività amministrativa, come Edilizia sanitaria, Assistenza farmaceutica, Energia, Valutazioni e autorizzazioni ambientali, Trasparenza e prevenzione della corruzione, Innovazione tecnologica e trasformazione digitale. Nessuna candidatura è arrivata anche per gli Affari generali dei Dipartimenti Salute, Audit e Sua e per il settore che si occupa dei controlli su Calabria Verde. Per evitare che tali strutture restassero senza guida, la Giunta ha disposto l’assegnazione d’ufficio degli incarichi, precisando di aver effettuato le scelte sulla base della professionalità maturata, della formazione acquisita e delle competenze possedute dai dirigenti individuati. La delibera evidenzia inoltre come, nonostante le nuove assegnazioni, in alcuni dipartimenti la dotazione dirigenziale continui a essere insufficiente per assicurare una gestione pienamente efficace delle funzioni. Da qui la decisione di ricorrere anche a incarichi temporanei ad interim, soluzione individuata per garantire la continuità dell’azione amministrativa nei settori ancora scoperti.







