Un'immagine di Banguiarchivio reutersDi: ATS/pon Un cittadino svizzero - sul posto per una prospezione mineraria - e un militare centrafricano che doveva garantirne la sicurezza sono stati uccisi in un attacco giovedì a nord di Bangui, la capitale della Repubblica Centrafricana, come si è appreso lunedì da fonte militare. Secondo questa fonte, gli assalitori erano “banditi armati ancora non identificati”.Lo ha dichiarato all’AFP un alto ufficiale dell’esercito centrafricano. “Sono stati attaccati il 30 luglio a 18 chilometri dalla città di Damara”, ha precisato, ossia a una cinquantina di chilometri a nord di Bangui. I corpi sono stati rimpatriati nella capitale e la giustizia centrafricana “aprirà un’inchiesta per determinare le circostanze e perseguire gli autori di questo attacco”, secondo la stessa fonte.Interpellato da Keystone-ATS, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato il decesso del cittadino svizzero. L’Ufficio di cooperazione svizzero a Bangui e l’ambasciata di Svizzera a Yaoundé (in Camerun) sono in contatto con le autorità competenti e coordinano le misure di assistenza nell’ambito della protezione consolare.Per ragioni legate alla protezione dei dati e della vita privata, nessun’altra informazione può essere comunicata, precisano i servizi di Ignazio Cassis.In questo Stato senza sbocco sul mare confinante in particolare con il Sudan e con la Repubblica Democratica del Congo, la situazione della sicurezza è migliorata dopo la sanguinosa guerra civile degli anni 2010, ma resta fragile e si osserva in questi ultimi mesi una recrudescenza delle violenze in alcune regioni.04:04NotiziarioNotiziario 03.08.2026, 15:00Ti potrebbe interessare
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