A New York è tutto pronto per l’attesissimo 15° atto del duello tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Appuntamento sull’Arthur Ashe alle 20 ora italiana. Per la terza volta di fila la finale vale un titolo Slam dopo il successo dello spagnolo a Parigi e dell’italiano a Wimbledon. Stavolta, però, in palio c’è molto di più visto che in caso di vittoria Alcaraz spodesterebbe dal vertice della classifica mondiale l’altoatesino dopo 65 settimane di primato indiscusso.

Sinner cerca il 5° titolo Slam, Alcaraz il 6°

Comunque vada, per il secondo anno consecutivo i due si divideranno per intero la torta Slam: Sinner è arrivato a quota 4 con i successi agli Australian Open 2024 e 2025, gli Us Open 2024 e Wimbledon 2025, Alcaraz è attestato a 5 avendo aggiunto all’US Open 2022 e a Wimbledon 2023 le due vittorie a Parigi, 2024 e 2025, più il bis a Wimbledon 2024.

Lo spagnolo è avanti 10-5 nei precedenti

I precedenti al momento vedono nettamente avanti Alcaraz: 9-5 (6-2 sul cemento) con una sola sconfitta negli ultimi 7 confronti, quella cocente a Wimbledon per 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Nell’ultimo incrocio, durante la finale del Masters 1000 di Cincinnati dello scorso 18 agosto, Sinner è stato costretto a ritirarsi, sotto 0-5, complice uno stato influenzale. Il bilancio complessivo sarebbe potuto essere, però, molto diverso se Sinner avesse sfruttato almeno uno dei 3 match-point di fila conquistati nella finale di quest’anno al Roland Garros e quello avuto proprio sull’Arthur Ashe ai quarti degli Us Open 2022 quando cedette al rivale per 6-3, 6-7 (7/9), 6-7(0/7), 7-5, 6-3 dopo aver mancato, col servizio a disposizione, una palla per chiudere 6-4 al quarto.