Il caldo non molla la presa: anche per domani e per mercoledì si prevedono infatti 25 città, su 27 monitorate, col bollino rosso di allerta del ministero della Salute per le ondate di calore. Sia domani sia mercoledì, solo due saranno le città col bollino arancione, che indica rischi per la salute nelle fasce più fragili della popolazione: Messina e Reggio Calabria. Le città col bollino rosso il 4 e 5 agosto sono: Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara, Venezia, Verona, Catania, Genova, Palermo, Trieste, Ancona e Bari.
L'ondata di calore attualmente in corso, già la quarta dell'estate 2026, non accenna ancora a placarsi: come dice all'ANSA Dino Zardi, professore ordinario di Fisica dell'atmosfera e del clima all'Università di Trento, la situazione non cambierà in maniera significativa prima della fine della settimana. Le prime a beneficiare di un abbassamento delle temperature saranno, però, le regioni del Nord, in particolare l'area alpina, mentre quelle del Sud dovranno attendere alcuni giorni. "A partire da venerdì 7 si intravede un primo lieve cedimento al Nord - afferma Zardi - con l'arrivo di aria più fresca che, interagendo con quella più calda, aumenterà la probabilità di rovesci e temporali, specie sulle Alpi. L'attenuazione del caldo si preannuncia, tuttavia, graduale e progressiva: al Sud inizierà solo dalla metà della prossima settimana".











