Prima giornata di lavoro nel capoluogo calabrese per Clemente Di Nuzzo, che si è ufficialmente insediato alla guida della Prefettura di Catanzaro. Il nuovo rappresentante dell’Ufficio territoriale del Governo ha subito aperto il suo mandato con una riunione di coordinamento operativo che ha visto attorno allo stesso tavolo i vertici provinciali delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco. Il calendario degli incontri istituzionali proseguirà già nei prossimi giorni con un passaggio fondamentale dedicato ai vertici della magistratura inquirente e giudicante.

Presentandosi alla stampa locale e agli organi di informazione, il neoprefetto ha delineato le priorità dell’azione di governo sul territorio, mettendo al centro la lotta alle infiltrazioni criminali e la protezione del tessuto produttivo legale.

“Stiamo già mettendo a punto un’agenda di lavoro che credo sarà particolarmente rilevante” ha dichiarato Clemente Di Nuzzo nell’incontro con i giornalisti. Tra i punti chiave evidenziati figurano “le strategie per la sicurezza, l’attività di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e, segnatamente, quella di tipo ‘ndranghetista”. Il prefetto ha poi sottolineato il valore propulsivo delle politiche di tutela del territorio: “Le politiche di sicurezza le consideriamo una precondizione per l’attivazione delle migliori energie del territorio. È necessario infatti tenere sgombro il campo dell’azione economica e sociale dai condizionamenti della criminalità per far sì che tutte le migliori energie possano svilupparsi ed esplicarsi. Ci poniamo a disposizione dei cittadini, degli imprenditori e di tutti coloro che lavorano per la società civile per cercare di affrontare problematiche, ovviamente nell’ottica di risolverle, con un’attenzione molto elevata all’ascolto e al dialogo”.