Dopo gli Stati Uniti, scattano anche in Europa i rincari delle Xbox, le console di Microsoft. Gli aumenti dei prezzi interessano tutti i modelli del gruppo, e vanno dai 150 ai 200 euro a seconda delle tipologie.

La casa di Redmond ha indicato la pressione esercitata dall'aumento dei costi dei componenti hardware alla base della decisione, un elemento che ha portato anche Apple a maggiorare i prezzi di alcuni dispositivi. In particolare, i prezzi della memoria ram e delle unità di archiviazione avrebbero registrato un'impennata superiore a due volte e mezzo negli ultimi mesi. Una situazione complessa, che secondo le stime dell'azienda potrebbe ulteriormente aggravarsi nel corso del prossimo anno.

"I prezzi della memoria e dello storage per console sono aumentati di oltre 2,5 volte e prevediamo un ulteriore raddoppio entro l'autunno del 2027 - ha dichiarato l'azienda in un post sul blog - L'intero settore dell'elettronica di consumo sta affrontando la crisi dei componenti, ma gli effetti sono particolarmente pesanti per le console che non vengono vendute con profitto ma ad un prezzo inferiore al costo di produzione".

Nelle settimane successive all'annuncio di giugno, Xbox aveva licenziato 3.200 dipendenti e ceduto cinque studi di sviluppo. Microsoft ha inoltre riportato un calo di 1,7 miliardi di dollari nei ricavi di Xbox, con vendite di hardware in diminuzione del 29% su base annua.