È morto sul colpo, speronato da uno sconosciuto che lo ha scambiato per il nuovo compagno della ex fidanzata. Quando Federico Venco, 36enne di Samarate (Varese), si è fermato per dare indicazioni a una donna che si era persa, mai avrebbe potuto immaginare che il suo gesto di gentilezza gli sarebbe costata la vita.
L’aggressione mortale è avvenuta sabato primo agosto, quando il giovane ha accompagnato una donna di 39 anni al cimitero della Maddalena, a Somma Lombarda: ad aspettarli, l’ex fidanzato di lei, che ha subito accelerato tamponando la sua moto, sbalzandolo dalla sella e provocandone la morte all’istante.
Secondo i racconti di amici e famigliari, Venco aveva una grande passione: la montagna. Terzo di quattro fratelli e figlio dell’ex sindaco di Samarate, Ermanno Venco, scomparso a inizio 2010, il suo sogno era di acquistare una baita e gestirla. Quattro anni fa si era arrampicato con una guida e un gruppo di amici sull’Himalaya. Un uomo buono e determinato, secondo quanto riferisce chi lo conosceva all’agenzia Ansa.










