Dalla prossima stagione sarà vietato assistere alle partite casalinghe del Como indossando maglie delle altre squadre. E chi si abbona deve ridurre le assenze
Se non vai allo stadio per tre partite rischi di perdere il tuo abbonamento. È soltanto una delle regole che il Como ha aggiunto per i tifosi che intendono acquistare la tessera stagionale per le 19 partite casalinghe della prossima Serie A e il debutto in Coppa Italia. Nella stagione che vedrà i lariani per la prima volta in Champions League c’è la volontà di rendere lo stadio Sinigaglia una vera e propria bolgia, un’esplosione di colore blu. Per questo motivo, non saranno ammesse maglie e sciarpe di altre squadre, ad accezione del settore destinato ai tifosi ospiti.
Il messaggio del presidente Suwarso
Le nuove regole sono state spiegate dal presidente del Como, Mirwan Suwarso, con un post su Instagram: «La richiesta di biglietti supera di gran lunga la disponibilità e, per questo motivo, ho chiesto al Club di trovare delle soluzioni affinché i biglietti per il Sinigaglia finiscano nelle mani dei veri tifosi del Como, di chi vuole essere allo stadio per sostenere la squadra». Per questo motivo nasce una regola che non ha precedenti in Italia. Chi vorrà mantenere il diritto di prelazione sul rinnovo dell’abbonamento dovrà essere presente ad almeno 16 delle 19 partite casalinghe di campionato. Saranno infatti consentite al massimo tre assenze, fatta eccezione per casi straordinari comunicati preventivamente al club. La regola non varrà nel caso in cui il titolo venga ceduto a un familiare stretto.










