| 3 Agosto 2026 13:16 |
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BARI (ITALPRESS) – Rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale, accelerare la transizione verde e migliorare la qualità dei servizi per cittadini e imprese: questi sono gli obiettivi principali del finanziamento da 150 milioni di euro approvato dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) a favore della Regione Puglia, di cui oggi viene firmata una prima tranche da 50 milioni di euro. L’operazione sosterrà gli impegni della Regione nell’ambito di investimenti selezionati del Programma regionale 2021-2027 finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e dell’Accordo per la Coesione Governo – Regione Puglia finanziato con risorse regionali e nazionali. La prima tranche firmata oggi rientra in un finanziamento BEI destinato a contribuire alla realizzazione di un programma di investimenti da circa 2,34 miliardi di euro in tutta la regione. Gli interventi riguarderanno, tra gli altri ambiti, lo sviluppo territoriale integrato, la gestione e la protezione delle risorse naturali, la sanità e l’istruzione, i trasporti, il settore idrico, le acque reflue, i rifiuti e l’energia.
“Con questa operazione la BEI conferma il proprio ruolo di partner di lungo periodo della Puglia e delle regioni italiane di coesione” ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI. “Le risorse messe a disposizione contribuiranno ad accelerare investimenti strategici per migliorare servizi essenziali, infrastrutture sociali, mobilità sostenibile, gestione delle risorse naturali e resilienza climatica. Il nostro obiettivo è sostenere la capacità dei territori di trasformare le priorità europee e regionali in progetti concreti, con benefici diretti per cittadini, imprese e comunità locali. È un esempio concreto del ruolo della BEI nel sostenere lo sviluppo equilibrato e inclusivo delle regioni italiane”. Per il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, “il rapporto con l’Europa e le sue istituzioni è fondamentale. La disponibilità di queste risorse ci permetterà di avviare investimenti strategici e proseguire quella stagione di dinamismo e sostegno all’economia già sperimentata attraverso l’utilizzo delle risorse messe a disposizione dai fondi strutturali e nazionali”.







