Un uomo di 58 anni è ricoverato in condizioni disperate. Attivato il supporto psicologico per i familiari delle vittime

Sono sei le vittime dell’incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 2 agosto, lungo la statale al confine tra Lazio e Umbria. Si tratta dei coniugi Giampiero Colasanti, di Narni (Terni), di 68 anni, e Daniela Bellanca, di 59, che erano a bordo del camper che si è scontrato con un autobus. I due, morti sul posto, stavano tornando a casa dopo un weekend in Abruzzo, dove avevano partecipato a un raduno di bikers. Tra le vittime c’è poi Federico Romualdi, 49 anni, di Terni, conducente del bus navetta che trasportava i turisti alla Cascata delle Marmore. Infine, Stefania Laurenzi, di Roma, 49 anni, morta sul posto, e Paolo Cosci, 51 anni, di Massa, morto in ospedale insieme alla compagna, sua coetanea, Graziella Baldini.

Un uomo di 58 anni è in condizioni gravissime

I feriti sono 26, di cui tre gravi, ma il bilancio non è ancora definitivo. Un uomo di 58 anni, in particolare, è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Perugia in condizioni disperate dopo aver riportato un grave trauma cranico. Le condizioni cliniche, si legge nel bollettino dell’azienda ospedaliera, «permangono critiche: è in vita, sottoposto a ventilazione meccanica, in sedazione e in trattamento con le specifiche terapie intensive previste dal quadro clinico». La direzione sanitaria informa, inoltre, di aver attivato il servizio di supporto psicologico a favore dei familiari del paziente.