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Sergio Donato

Tra gli schemi usati chiamata spoofata, SMS per generare un ricontatto e richiamo da un numero apparentemente regolare

Il Garante Privacy ha sanzionato TIM per 9,5 milioni di euro per violazioni sistematiche della disciplina su privacy e telemarketing, dopo avere raccolto circa 7.000 segnalazioni ricevute nel 2025 su call center che telefonavano per conto di TIM usando numerazioni esterne alla rete di vendita ufficiale.Finti loghi e finti concorrenti

In generale, lo schema usato dai call center di TIM seguiva tre passaggi. Prima una chiamata indesiderata su un numero comunque iscritto al Registro Pubblico delle Opposizioni, con il chiamante camuffato tramite spoofing. Poi un SMS che invitava l'utente a compilare online una richiesta di ricontatto, la cosiddetta "Lead". Infine il call center che richiamava con un numero regolarmente censito al Registro degli Operatori di Comunicazione, presentando il processo come lecito.