Dopo cinque tentativi e anni di preparazione, Bartłomiej Kubkowski è riuscito nell'impresa che nessun altro nuotatore polacco era mai riuscito a completare: attraversare in solitaria il Mar Baltico a nuoto. L'atleta ha percorso oltre 160 chilometri dalla Svezia alla Polonia in circa 55 ore consecutive, senza mai uscire dall'acqua e senza ricevere alcun aiuto fisico dalle imbarcazioni di supporto.

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Partito venerdì dalle coste svedesi, Kubkowski ha raggiunto domenica sera la spiaggia polacca, accolto da centinaia di persone che hanno festeggiato uno dei più grandi traguardi della storia del nuoto di fondo del Paese. Perché la traversata fosse omologata, il regolamento prevedeva che il nuotatore raggiungesse autonomamente la riva, senza essere trainato o sostenuto in alcun modo. Una condizione rispettata fino all'ultimo metro.

Oltre due giorni in acqua senza dormire

La sfida ha richiesto uno sforzo fisico e mentale straordinario. Per più di 55 ore Kubkowski è rimasto costantemente in movimento, affrontando il mare aperto senza sonno e con soste limitate esclusivamente ai rifornimenti di cibo e liquidi forniti dal team di supporto.