di
Salvatore Riggio
L’attaccante del Gimnasia de Mendoza, attuale capocannoniere del campionato argentino, è entrato nell'orbita della Nazionale italiana grazie al doppio passaporto
Il nome di Agustín Modica, 23 anni, inizia a rimbalzare con insistenza anche alle nostre latitudini. L’attaccante del Gimnasia de Mendoza, attuale capocannoniere del campionato argentino, è entrato nell'orbita della Nazionale italiana grazie al doppio passaporto. La sua traiettoria evoca subito il precedente di Mateo Retegui, scovato in Argentina e lanciato in azzurro da Roberto Mancini: una scommessa vincente che Modica spera un giorno di poter ripercorrere, come ammesso senza nascondersi dopo la recente doppietta all’Union Santa Fe.
A differenza di altri oriundi, il legame con l'Italia non risale a generazioni lontane. Agustín è nato il 12 gennaio 2003 proprio a Pietra Ligure, in provincia di Savona, mentre il padre Pablo giocava tra i dilettanti liguri con l’Albenga. Un’avventura durata due anni prima del rientro in patria, ma sufficiente a lasciargli in eredità la cittadinanza e i nostalgici racconti di famiglia.







