Notte di piombo nell’hinterland est di Napoli. A finire nel mirino due giovanissimi, feriti entrambi a colpi di pistola in circostanze e per motivi al momento ancora tutti da chiarire. Sul caso indaga adesso la polizia, che sta cercando di risalire ai responsabili dell’agguato. Le vittime del raid scattato ieri notte a San Giuseppe Vesuviano, un 19enne e un 22enne, si trovano intanto ricoverati in ospedale. Nessuno di loro è per fortuna in pericolo di vita. L’allarme è scattato intorno alle due di ieri notte, quando le vittime, accompagnate da alcuni conoscenti, varcano l’ingresso della clinica Santa Lucia. Sul posto arrivano dopo pochi minuti gli agenti delle volanti del commissariato di zona per interrogarli e capire cosa fosse successo. I due ragazzi, entrambi già noti agli archivi delle forze dell’ordine, hanno raccontato di essere stati aggrediti da un gruppo di persone mentre si trovavano in via Alveo Falangone.
I motivi dello scontro non sono stati chiariti, ma tutti e due hanno sostenuto che all’improvviso qualcuno ha sparato al loro indirizzo. Il 22enne, centrato a un braccio, è stato quindi trasferito all’ospedale di Nola; il 19enne, colpito alla gamba destra, è stato invece ricoverato all’Ospedale del Mare di Ponticelli. Le indagini sul caso sono adesso condotte dai poliziotti del commissariato di San Giuseppe Vesuviano, che hanno già setacciato la zona del ferimento alla ricerca di telecamere. Non si esclude che l’agguato possa essere maturato negli ambienti della microcriminalità giovanile della cintura vesuviana.








