Nelle ultime settimane la Cina ha annunciato diverse iniziative legate alla difesa planetaria. Alla fine di giugno, sono stati svelati per esempio i piani per la creazione di una rete di allerta precoce per gli asteroidi. Un attivismo che non deve sorprendere, visto che Pechino ha dimostrato grande interesse per la difesa planetaria negli ultimi anni. Già nel 2018, la Cina ha aderito infatti alla Rete internazionale di allerta asteroidi (IAWN) e al Gruppo consultivo per la pianificazione delle missioni spaziali (SMPAG). Un passo deciso verso la cooperazione spaziale, confermato nel 2022 dall'istituzione del Laboratorio per l'Esplorazione dello Spazio Profondo (DSEL).Quest'ultimo progetto è guidato da Wu Weiren, uno dei principali ingegneri spaziali cinesi e capo progettista del Programma cinese di esplorazione lunare. Nel febbraio 2025, i media cinesi hanno riportato che il governo aveva aperto tre nuove posizioni per esperti di difesa planetaria. Il mese successivo, il DSEL aveva organizzato una conferenza sulla difesa dagli asteroidi vicini alla Terra, che aveva visto la partecipazione di almeno 50 scienziati cinesi. In Estremo Oriente qualcuno ha preso molto a cuore certe minacce interplanetarie e forse è il caso di esprimere un ringraziamento a chi si sta operando per evitare che un grosso masso gigante ci caschi sulla testa. Quindi grazie ricercatori cinesi, anzi "谢谢" o, se preferite, "xièxiè"
La Cina forse ha trovato il rimedio contro gli asteroidi pericolosi: farli esplodere con le bombe nucleari
Bombe nucleari contro gli asteroidi: l'idea della Cina per disintegrare una minaccia alla Terra grazie a un'esplosione pari a 200 bombe di Hiroshima











