La logistica, un problema in più, per molte famiglie, in aggiunta alla malattia. Parliamo di pazienti oncoematologici, costretti a raggiungere centri altamente specializzati situati in altre province o regioni, affrontando spese aggiuntive e difficoltà. In cosa consiste la nuova opportunità Grazie alla collaborazione con Airbnb.org, i pazienti e i loro caregiver potranno prenotare gratuitamente un alloggio attraverso la piattaforma Airbnb. Il programma coprirà i costi del soggiorno, offrendo una soluzione immediata per le famiglie che devono trasferirsi temporaneamente durante il percorso di cura. Assistenza sociale e sanitaria: le Case Alloggio Ail L'iniziativa si affianca ai servizi di accoglienza già garantiti dalle sezioni provinciali dell'Ail attraverso la rete delle Case Alloggio. Da anni Ail sostiene i pazienti ematologici non solo attraverso il finanziamento della ricerca scientifica, ma anche con servizi di assistenza sociale e sanitaria: le Case Alloggio Ail, gestite dalle sezioni provinciali dell'associazione, sono collocate in prossimità dei principali centri di ematologia italiani e accolgono gratuitamente pazienti e familiari durante i periodi di terapia. I numeri della rete di accoglienza Attualmente la rete comprende 132 strutture distribuite in 17 regioni, con circa 675 posti letto destinati ai pazienti oncoematologici e ai loro caregiver. Nel solo 2024 sono stati ospitati 1.047 pazienti e 1.371 familiari, per un totale di 82.986 notti di accoglienza gratuite. A Torino: il costo verrà scalato dal fondo di Airbnb «È un accordo utile per quei casi che necessitano di soggiorni brevi - precisa Felice Bombaci, presidente Ail Torino -. Per esempio: la Sezione AIL provinciale seleziona un immobile fra quelli disponibili e lo prenota al prezzo ufficiale della piattaforma. Il costo verrà scalato dal fondo messo a disposizione da Airbnb -, e così fino ad esaurimento. Quanto a noi, a Torino abbiamo le 6 camere doppie di Casa Ail». La nuova collaborazione Per Ail la collaborazione con Airbnb.org rappresenta un'opportunità per ampliare ulteriormente i servizi di supporto alle persone costrette a curarsi lontano da casa. Per molti pazienti ematologici, infatti, curarsi lontano da casa è una necessità che comporta un forte impatto non solo clinico, ma anche economico ed emotivo, spiega Gaetano Biallo, direttore generale di Ail Nazionale: «Il supporto di Airbnb.org rappresenta un aiuto concreto e immediato, perché integra e rafforza la capacità di Ail di offrire ospitalità gratuita attraverso le Case Alloggio, garantendo accoglienza, serenità e dignità lungo tutto il percorso di cura». Il programma dedicato alla mobilità sanitaria L'iniziativa rappresenta il debutto in Italia del programma di Airbnb.org dedicato alla mobilità sanitaria. «Siamo orgogliosi di portare in Italia il programma sulla mobilità sanitaria di Airbnb.org, per rendere più semplice e accessibile per le famiglie italiane viaggiare per ricevere cure mediche - commenta Christoph Gorder, direttore esecutivo di Airbnb.org. - L'obiettivo dell'organizzazione è ampliare progressivamente il progetto coinvolgendo un numero crescente di partner sul territorio nazionale, così da sostenere sempre più famiglie durante il percorso di cura».