Il progetto "Eastern Shield" (Scudo orientale) è stato avviato nel 2024 dal governo polacco e dal ministero della Difesa per rafforzare la capacità di deterrenza e difesa del Paese sul fianco orientale della NATO. L'mpulso alla creazione della cosiddetta "Tarcza Wschód" (Scudo dell'Est) è stato dato dalla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e dalle lezioni militari che ne sono derivate.

PUBBLICITÀ

Iniziativa nazionale per rafforzare la deterrenza collettiva

Entro il 2028 è previsto il potenziamento di opere difensive lungo circa 700 chilometri di confine con la Bielorussia e con l'enclave russa di Kaliningrad. A differenza delle barriere di confine verso la Bielorussia costruite dal 2022, destinate soprattutto a contenere la migrazione irregolare, "Eastern Shield" punta alla deterrenza militare e alla difesa da un eventuale attacco convenzionale.

Il programma Ostschild ("Eastern Shield") si inserisce in un'architettura di sicurezza più ampia sul fianco orientale della NATO. Anche i Paesi baltici rafforzano la capacità difensiva della regione con la "Baltic Defence Line" (Linea di difesa baltica), cioè il potenziamento delle strutture nazionali lungo i loro confini orientali.