di
Roberto Pezzali
Manca ormai una settimana dall’12 agosto, quando Google presenterà la nuova famiglia Pixel. Sul fronte hardware poche sorprese, se non i prezzi che aumentano. Attesa per il debutto di Gemini Intelligence
Sale l'attesa per i nuovi Pixel: mercoledì 12 agosto, alle ore 16:00 (fuso orario italiano) si solleveranno i veli sui nuovi smartphone di Google. L'attesa non sarà tanto per l'hardware, quello è ormai facile immaginarlo, ma più che altro per le soluzioni software che accompagneranno quello che negli ultimi anni, sempre di più, è diventato per Google il "Gemini-phone". Quest'anno però c'è un elemento in più da aggiungere alla lista, che potrebbe complicare i piani di Google in Europa: la Commissione Europea ha messo nel mirino l'implementazione di Gemini su Android e ha già stabilito una serie di obblighi che Google dovrà soddisfare entro il prossimo anno per tutto quello che ha già implementato. Per quello che ancora non è stato però annunciato, quindi le novità che arriveranno con i nuovi Pixel, vale la stessa regola: Google potrà presentarle solo se verrà garantita, e questa volta subito, l'interoperabilità con servizi IA di terzi. Tendiamo quindi a credere che tutto quello che verrà presentato da Google, almeno inizialmente, in Europa non arriverà, o arriverà comunque di meno. Non è una grossa novità: da anni in Italia mancano funzioni dei Pixel che agli utenti italiani farebbero davvero comodo, un po' per questioni linguistiche, un po' per questioni normative legate ai singoli paesi. Ora si è messo di mezzo anche il DMA.








