(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pioggia di acquisti su Diasorin che incassa numerose promozioni da parte degli analisti alla luce dei risultati positivi del primo semestre del 2026 presentati al mercato venerdì. Nel dettaglio, Diasorin ha archiviato i primi sei mesi d’esercizio con ricavi pari a 602 milioni di euro, in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente a tassi di cambio costanti, e un ebitda adjusted pari a 194 milioni, con un’incidenza sui ricavi pari al 32%, entrambi sostenuti in particolare dalla crescita del secondo trimestre dell’anno. La società ha inoltre confermato la guidance per l’intero 2026, che prevede ricavi in crescita tra +5% e +6% e un ebitda adjusted margin pari a 32%-33%.
Sebbene non siano ancora disponibili dati quantitativi, il management conferma una buona accoglienza da parte dei clienti del modello Liaison Nes (piattaforma di diagnostica molecolare point-of-care per eseguire test rapidi per le sindromi respiratorie), osserva Banca Akros, che conferma l’obiettivo di prezzo a 80 euro per azione, e la raccomandazione “Accumulate” sul titolo. Dopo risultati superiori alle attese, Intermonte ha invece operato un rialzo della raccomandazione, da “Neutral” a “Outperform” e migliorato il target price da 74 a 90 euro (un upside pari al +25%). «La significativa accelerazione registrata nel secondo trimestre rafforza la nostra convinzione che i fattori temporanei che avevano penalizzato il primo trimestre (destocking del QuantiFeron, condizioni meteo sfavorevoli negli Stati Uniti, normalizzazione dei volumi in Europa e impatto del Vpb – il sistema di acquisto centralizzato di dispositivi medici gestito dal governo cinese) sono ormai alle spalle, migliorando la visibilità sul raggiungimento della guidance 2026, finora uno dei principali elementi di cautela nel nostro investiment case» sottolineano gli analisti.











