HomeLodiCronacaLodi, frode sui crediti d'imposta del Pnrr, sequestrati 680mila euro: nei guai una societàLa Guardia di Finanza scopre presunti investimenti fittizi tra Formazione 4.0 e Mezzogiorno. Scattano misure cautelari personali, sequestri e il divieto di esercitare l'attività imprenditorialeGuardia di Finanza in azione a LodiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLodi, 3 agosto 2026 – Una presunta frode sui crediti d'imposta, legati ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Lodi, che ha eseguito misure cautelari personali e reali nei confronti di una società lodigiana operante nel settore informatico e del suo legale rappresentante. Il giudice ha disposto il sequestro di disponibilità finanziarie riconducibili alla società per un valore complessivo di 680mila euro.
L’indagine
L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lodi e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, è partita dall'analisi delle imprese beneficiarie dell'incentivo "Formazione 4.0", finanziato con risorse del Pnrr. Secondo gli investigatori, la società avrebbe creato crediti d'imposta inesistenti, poi utilizzati in compensazione per ridurre il pagamento di imposte e contributi negli anni dal 2020 al 2023. Le slide della finanza La Guardia di Finanza scopre presunti investimenti fittizi tra Formazione 4.0 e Mezzogiorno






