Roma, 3 ago. (askanews) – Hanno agito con sangue freddo, tempestività e senso di responsabilità, evitando che una bambina in tenera età potesse riportare gravi conseguenze dopo essere rimasta accidentalmente chiusa all’interno di un’autovettura sotto il sole. Protagonisti dell’intervento, avvenuto nel pomeriggio di sabato 2 agosto in via Armistizio a Padova, sono stati tre appartenenti alla Polizia Penitenziaria, liberi dal servizio, che hanno tratto in salvo la piccola rompendo il finestrino del veicolo dopo aver valutato l’impossibilità di attendere ulteriormente l’arrivo dei Vigili del Fuoco. Lo riferisce il Sappe, sindacato di polizia penitenziaria in una nota.

L’allarme è stato lanciato dalla madre della bambina, che aveva accidentalmente lasciato la figlia chiusa all’interno dell’auto. I tre poliziotti, richiamati dalle richieste di aiuto della donna, hanno immediatamente verificato la situazione, accertando che la minore si trovava sul seggiolino posteriore e che tutte le portiere erano bloccate. Dopo aver richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, hanno constatato il progressivo aumento dello stato di agitazione della bambina e le elevate temperature presenti nell’abitacolo. Di fronte al concreto rischio per l’incolumità della piccola, hanno assunto la decisione di rompere il finestrino lato guida, individuato come il punto più sicuro per intervenire, riuscendo così ad aprire le portiere e ad affidare immediatamente la bambina alla madre. La minore non ha riportato alcuna conseguenza fisica e l’intervento si è concluso senza feriti; all’arrivo dei Vigili del Fuoco, la situazione era già stata completamente risolta.