Una causa intentata negli Stati Uniti riaccende il dibattito sulle modalità con cui vengono organizzati i test drive delle auto elettriche ad alte prestazioni. Una donna di 59 anni della Virginia ha infatti citato in giudizio Tesla, chiedendo un risarcimento superiore a 10 milioni di dollari dopo un incidente avvenuto durante la prova su strada di una Model Y. Secondo la denuncia, il costruttore avrebbe consentito il test senza fornire adeguate spiegazioni sulle principali caratteristiche del veicolo, pur essendo a conoscenza che la cliente non aveva mai guidato un'auto elettrica.

L'incidente risale al settembre 2024 ed è avvenuto nei pressi del Pentagono, in Virginia. Secondo gli atti depositati presso un tribunale federale, la conducente avrebbe perso il controllo della Model Y, attraversando la carreggiata e finendo contro un salone di parrucchiere. Dopo l'impatto, il veicolo avrebbe preso fuoco, rendendo necessaria l'evacuazione dell'edificio. La donna sostiene di aver riportato lesioni permanenti che richiedono ancora cure mediche, oltre a lamentare perdita di reddito e un peggioramento della qualità della vita.

La richiesta di risarcimento comprende almeno 10 milioni di dollari per danni compensativi e ulteriori 350.000 dollari a titolo di danni punitivi. Tesla, dal canto suo, respinge ogni addebito e sostiene che la responsabilità dell'incidente sia esclusivamente della conducente, accusata di non aver esercitato la dovuta prudenza durante la guida.