Si conclude con la medaglia d’argento l’avventura all’Europeo Under 18 per Pablo Giovanni Abreu, pivot della cantera Una Hotels: l’Italia ha ceduto in finale alla Slovenia 71-88. Per il lungo italo-cubano è il secondo argento europeo giovanile: nel 2023, infatti, Abreu aveva concluso sul secondo gradino del podio nella kermesse Under 16 in Macedonia, addirittura da sotto-età e con l’ex coach biancorosso Beppe Mangone.

Tornando all’attualità, nella finalissima disputata a Trento, la Slovenia inizia con il turbo innestato (8-18 al 5’) e nemmeno l’ingresso di Abreu al 6’ riesce a invertire la rotta con gli azzurri sotto per 15-27 al 10’. È proprio Abreu che sblocca l’attacco azzurro nel secondo parziale (17-31 al 12’), ma la difesa italiana fa acqua da tutte le parti e la Slovenia vola fino al +18 (28-46) con due liberi della stellina Joksimovic, prima del 37-50 del riposo. Dopo il break dell’intervallo, una sfuriata riporta in un amen il clan azzurro al -4 (46-50) ma la Slovenia vola ancora via (52-70) e poi controlla il vantaggio fino alla fine. Lo score nella finalissima di Abreu recita 2 punti con 1/3 dal campo, 3 rimbalzi e 1 recupero in 13 minuti sul parquet. Oltre all’argento europeo, ci sono altre soddisfazioni per Abreu: gli azzurri, con l’accesso alla finale, si sono assicurati anche la qualificazione al Mondiale Under 19 che nel 2027 si giocherà a Pardubice in Cechia.