La conduttrice e moglie di Lucio Presta: «Mio marito tornò a casa e con estrema franchezza mi disse che lei ci aveva provato con lui, che aveva cercato di baciarlo, senza successo ovviamente»

La conduttrice Paola Perego ha appena compiuto 60 anni. E festeggia anche 40 anni di carriera: «Quarantatré per la precisione. Ho cominciato a sedici anni. Dormivo in soggiorno, accanto a mia sorella. Non potevamo permetterci più di un bilocale. Mi sentivo addosso una grande responsabilità. Lo racconto nel libro A modo mio , una sorta di lunga riflessione che mi sono regalata per il compleanno», dice al Corriere della Sera. «Ho fatto di tutto in tv e in tutte le fasce orarie. Sono stata la prima donna a fare infotainment, tra le prime a occuparsi di sport in tv», spiega.

Perego parla della cancellazione di Citofonare Rai 2: «E mi dispiace, perché è una trasmissione che ha fatto buoni ascolti e che ci ha permesso di far conoscere in televisione tante storie». In compenso «tornerà la nuova stagione di The Floor». Ma c’è un format che le piacerebbe portare in tv «Andare nei paesi, raccogliere le storie di donne vittime di stalking e poi recarsi a casa dello stalker, fare nomi e cognomi, nei limiti del legale». Anche lei ha avuto uno stalker: «Due stalker in particolare. Uno mi mandava lettere minacciose, ma il secondo forse era ancora più inquietante. Nella portineria del mio appartamento lasciava peluche e ciucci per bambini. Quando il portinaio gli chiese come mai, lui rispose che erano “per i nostri bambini”».