Non sono ancora chiare le cause dell’incidente aereo in Perù di sabato 1 agosto in cui sono morte tredici persone, tra cui sette italiani. Le indagini delle autorità peruviane sul perché l’aereo da turismo sia precipitato durante un sorvolo sulle Linee di Nazca sono appena iniziate, tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti ci sono il maltempo, l’avaria, l’errore umano e il cedimento strutturale. A differenza di altri casi, gli investigatori non possono contare sui dati della scatola nera, non prevista per questo tipo di velivoli.
Le indagini sull'incidente aereo in Perù
L'aereo precipitato non aveva la scatola nera
Le ipotesi, dal maltempo al cedimento strutturale
Le indagini sull’incidente aereo in PerùSabato 1 agosto un piccolo aereo da turismo della compagnia Aerodiana è precipitato durante un volo panoramico sopra le Linee di Nazca, nel sud del Perù.A bordo c’erano 13 persone: 11 turisti stranieri, tra cui sette italiani, e due piloti. Nessuno è sopravvissuto.ANSAI sette italiani morti nello schiantoIl ministero dei Trasporti peruviano ha aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica dell’incidente, creando un’apposita commissione. Alle indagini parteciperanno anche diversi esperti europei, tra cui un italiano dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv).Per il momento sappiamo che l’aereo è partito alle 12.10 locali (19.10 in Italia) da Pisco, con venti che soffiavano a 40 chilometri all’ora.Alle 13.01 dall’equipaggio è partita una segnalazione di emergenza, ma quando da terra hanno provato a contattarli, dall’aereo non è arrivata alcuna risposta.










