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Antonella Mollics

Lo spettacolo sul delitto Kercher di Perugia debutta a Edimburgo: «Faccio battute sulmodo in cui sono stata demonizzata»

Arrestata, processata, condannata e alla fine assolta. Dopo 19 anni Amanda Knox, americana di Seattle (oggi trentanovenne), torna a raccontare la sua storia. E lo fa con uno spettacolo teatrale comico che la porterà nei prossimi giorni sul palco del Fringe Festival di Edimburgo. Uno spettacolo dal titolo «Cartwheel» (Capriola) sull’iter processuale che ha affrontato in Italia quando venne accusata, insieme al fidanzato italiano dell’epoca, di avere partecipato all’omicidio di Meredith Kercher, studentessa inglese con la quale condivideva l’appartamento a Perugia nel novembre 2007, trovata nella sua camera da letto con la gola tagliata.

Un modo, ha spiegato Amanda nel corso di una lunga intervista al «Telegraph» alla vigilia del debutto teatrale, per elaborare il trauma di quegli anni e per raccontare ai suoi due figli la drammatica esperienza vissuta. Il titolo fa riferimento a una capriola che Amanda, secondo indiscrezioni dell’epoca da lei poi smentite, avrebbe fatto in questura quando venne convocata dagli inquirenti per essere interrogata.