In salvo, è rientrato nella casa a fuoco. Poi si è lanciato dalla finestra. Vicini sgomentiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSi chiamava Stefano Pietro Bramati, aveva 66 anni ed era un medico dibase e dermatologo andato in pensione da circa un anno e molto noto a Brugherio l’uomo morto sabato sera dopo essersi lanciato dal suo appartamento in fiamme in via San Luigi. Appassionato di musica lirica, frequentatore assiduo del Teatro alla Scala di Milano (ieri erano tantissimi i messaggi di cordoglio sulla pagina Facebook dei Loggionisti) e lui stesso pianista, sabato sera, quando ha visto il fumo e le fiamme uscire dal suo appartamento al quarto e ultimo piano di un palazzo in una via stretta e a fondo cieco al quartiere San Damiano, ha deciso di salire a provare a spegnere il rogo o forse a recuperare qualcosa.

"Non so cosa possa essere passato nella sua mente – confidava domenica mattina uno dei vicini di casa – in quei momenti non sai mai cosa ti possa spingere a tornare nella tua casa avvolta dalle fiamme, forse c’era qualcosa che voleva salvare". Le fiamme però sabato sera ormai avevano coinvolto la copertura lignea del tetto e il piano mansardato dell’appartamento. Ancora da chiarire da dove possa essere scaturito l’incendio, tre le mansarde all’ultimo piano, una quella di Stefano Bramati. Le indagini dei vigili del fuoco sono in corso.