È morta la dottoressa Giovanna Picciotti, già direttrice del distretto sanitario di Ascoli, ruolo ricoperto per 25 anni prima di andare in pensione lo scorso gennaio. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella sanità picena, dove nel corso della sua lunga carriera è stata un punto di riferimento per l’Azienda sanitaria e per la comunità, distinguendosi per competenza, dedizione e attenzione ai cittadini.

Negli ultimi cinque mesi del 2025 aveva inoltre ricoperto l’incarico di direttrice sociosanitaria ad interim dell’Ast di Ascoli, contribuendo a ridisegnare la medicina territoriale del Piceno e a rendere i servizi sanitari più vicini anche alle popolazioni residenti nelle aree dell’entroterra. Tra le progettualità promosse prima del pensionamento, l’avvio della telemedicina nei comuni delle zone interne.

Profondo cordoglio è stato espresso dal direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo, che ha ricordato il rapporto professionale con Picciotti: "Incarnava il vero senso del munus pubblico con competenza, determinazione e generosità". Maraldo ha sottolineato come la dottoressa avesse sempre posto al centro della propria attività "l’attenzione ai più deboli, al territorio, alle comunità locali". Il direttore generale ha inoltre riferito di aver ricevuto numerosi messaggi di cordoglio da parte dei dipendenti dell’Ast: "Questo a conferma della traccia solcata. Per l’Ast di Ascoli oggi è un giorno triste. Faremo del nostro meglio per proseguire sulla strada da lei tracciata".