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il caso

di Maria Elena Quaiotti

03 Agosto 2026, 04:00

«Venti minuti per percorrere venti metri in direzione aeroporto»: è quanto denunciato da un tassista a questo giornale sabato notte, intorno alle 23,30. Non è la prima volta che accade e non coinvolge solo la categoria citata, ma anche i tanti familiari e amici in attesa di passeggeri in arrivo o che accompagnano quelli in partenza, poiché «il caos si verifica specialmente di sera, nei fine settimana poi diventa il delirio»: non ci sono telecamere, di sera non ci sono vigili urbani, le auto parcheggiano nella strada di accesso creando un imbuto e nessuno li sanziona. Cosa ancora più grave, nessuno ne parla.