Firenze, 3 agosto 2026 – Il conto alla rovescia è iniziato. Il prossimo 16 settembre scadrà il bando telematico per l’aggiudicazione dell’ex cinema Fulgor di via Maso Finiguerra, chiuso ormai dal 2016 e da allora in stato di abbandono. Un immobile simbolo del quartiere che potrebbe presto tornare a vivere grazie alla Fondazione Cr Firenze, che potrebbe essere l’unica realtà ad aver presentato un’offerta vincolante vicina ai due milioni di euro, ben superiore alla base d’asta fissata a 1.550.000 euro. L’interesse della Fondazione non nasce però da un’operazione immobiliare tradizionale. A rendere poco appetibile il bene per investitori privati sono anche i vincoli imposti dal Comune di Firenze, che prevedono il mantenimento della destinazione d’uso a sala cinematografica per almeno i prossimi dieci anni. Una condizione che ha inevitabilmente ristretto il numero dei potenziali concorrenti, ma che si sposa con la visione dell’ente di via Bufalini.
Il progetto
Da mesi, infatti, i vertici della Fondazione parlano di un progetto “mai visto”, definito più volte come “ampio e ambizioso”, senza però svelarne i dettagli. Un punto, però, è stato chiarito fin dall’inizio: nell’ex Fulgor non nasceranno alberghi né strutture legate al turismo di massa. L’orientamento è piuttosto quello di creare uno spazio dedicato alla cultura, ai giovani e all’inclusione sociale, capace di restituire centralità a un edificio storico e, allo stesso tempo, offrire nuove funzioni alla città.








