HomeBergamoCronacaBergamo, al via la linea di bus elettrici: ora le convenzioni con le impreseDopo un percorso decennale di studio, ideazione, progettazione e costruzione, ecco l’entrata in servizio e il piano per favorirne l’utilizzoIl bus elettrico nel giro di provaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo – Dopo un percorso decennale di studio, ideazione, progettazione e costruzione, il primo tram su gomma della Lombardia, primo a livello nazionale finanziato interamente, per oltre 80 milioni di euro, con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), è finalmente realtà.
Da oggi entra ufficialmente in servizio tra Bergamo, Dalmine e Verdellino, l’e-Brt, l’innovativa infrastruttura che rappresenta uno dei principali investimenti sul trasporto pubblico bergamasco degli ultimi anni. La linea di bus di ultima generazione, integralmente elettrici, su corsia preferenziale e con priorità semaforica, è pronta a collegare i due capolinea in circa 40 minuti.
Nei 30 chilometri complessivi il tracciato tocca sei comuni, interessando un bacino di 200mila abitanti. Soddisfazione di Atb (Azienda Trasporti Bergamo), stazione appaltante, “per una sfida raccolta e portata a termine nel rispetto del programma”, in due anni di cantiere. Il presidente Enrico Felli evidenzia il valore del lavoro di squadra che ha permesso di consegnare al territorio “un nuovo modello di mobilità”. Ora il tema sarà renderlo attrattivo anche attraverso “convenzioni con imprese e realtà del territorio, per favorire un cambiamento delle abitudini di spostamento. È un cambiamento importante che rappresenta una scelta fortemente voluta e una concreta opportunità per rendere gli spostamenti sempre più moderni, efficienti e sostenibili”.








