Sassari.03 agosto 2026 alle 00:26
Nuova piazzetta e vecchi problemi in via Torre Tonda, nel centro di Sassari. Nei giorni scorsi è stata inaugurata l’opera in trachite e marmo, progettata dalla Giunta precedente e conclusa dall’attuale, andata in porto grazie ai 300mila euro della Regione. Lo slargo pedonale si aggiunge all’altro cantiere, partito nel 2024, che ha portato alla realizzazione dei sottoservizi idrico-fognari ed elettrici lungo la strada.
Al netto dei festeggiamenti per quanto ottenuto, però il clima tra i commercianti dell’area è ambivalente. I due anni di lavori hanno lasciato più di una cicatrice e, nel frattempo, hanno abbassato le serrande diverse attività, in particolare del settore ristorazione. Fatto impensabile fino a pochi anni fa quando via Torre Tonda era da tutti ritenuta l’epicentro della “movida” sassarese. «Abbiamo sofferto parecchio» dichiara Marianna Piras, gestore del negozio Shiver, che si affaccia proprio sulla piazzetta. «Sta diventando difficile lavorare- rimarcano i fratelli Roberto e Federico Sias, titolari di diversi esercizi - Ci sono molte restrizioni». «Ho dovuto chiudere durante l’ultimo cantiere, impossibile lavorare con tutta la polvere» commenta il fruttivendolo Luigi Masia. Voci di una platea di esercenti che guarda con apprensione al futuro. E si chiede se lo slargo nuovo di zecca riporterà anche i clienti.






