Sorgono. 03 agosto 2026 alle 00:27

Il comitato Sos Sanità Barbagia Mandrolisai rilancia l’allarme sulla situazione dell’ospedale San Camillo di Sorgono, denunciando l’assenza di nuove assunzioni di medici internisti nella deliberazione della Regione dello scorso 15 luglio. Secondo il comitato, il provvedimento non prevede il reclutamento di specialisti, neppure attraverso il ricorso a professionisti stranieri, soluzione ritenuta indispensabile, vista la cronica difficoltà nel reperire medici italiani disponibili a lavorare nell’ospedale montano. L’associazione sostiene inoltre che all’Asl 3 siano già stati segnalati i nominativi di due medici stranieri con la specializzazione richiesta e pronti a entrare in servizio, e si chiede perché non siano state perfezionate le assunzioni, nonostante l’annosa emergenza nel reparto di Medicina.

Per il gruppo, la mancata programmazione di nuovi internisti rischia di compromettere il presidio di Sorgono. Da qui, la richiesta alla presidente della Regione, Alessandra Todde, di integrare la delibera con un provvedimento che autorizzi subito i posti necessari per il reparto di Medicina e di un confronto urgente. «La situazione è critica e il rafforzamento dell’organico non è più rinviabile - dice Gianfranca Salvai di Sos - gli interventi, i pochi messi in campo, sono spot, non omogenei e non in grado di rispondere in modo efficiente alle necessità operative di un ospedale degno di questo nome. Il fatto che nella delibera non si faccia riferimento a personale da destinare a Sorgono ci preoccupa».