Selargius.03 agosto 2026 alle 00:28L’opposizione attacca: «Servono operai». Concu: «Non se ne trovano»

Nella mini “isola” di via Mosca, delimitata da transenne e cartelli stradali, l’erba ha fatto in tempo a crescere e seccarsi più volte. Un esempio di cantiere iniziato - da parte di società che gestiscono i sottoservizi - e mai concluso. «Selargius sta diventando la città delle transenne», denuncia il consigliere di minoranza Riccardo Cioni, «serve potenziare il cantiere comunale rimasto con solo cinque operai». Il Comune decide di ricorrere agli accordi quadro per le manutenzioni stradali e fa pressing sulle ditte che scavano e fanno lavori. «Stiamo cercando di assumere un muratore e un manovale ma non si trovano operai specializzati», spiega il sindaco Gigi Concu.

Percorso a ostacoli

Da via Mosca a via Vienna, sino a via Salvemini, via Firenze e alcune strade di Su Planu. L’elenco è lungo e lo scenario è sempre lo stesso: buche e cedimenti legati a guasti nei sottoservizi, mattonelle dei marciapiedi sconnesse, scavi iniziati e “dimenticati” dalle imprese. Pericoli e ostacoli che puntualmente vengono delimitati da transenne e cartelli che avvertono del rischio e indicano la direzione da prendere per automobilisti e pedoni. «Guardi qui», dice un passante in via Vienna, all’angolo con via Praga, «prima c’erano le transenne e ora i nastri da cantiere, il risultato è che nel marciapiede non possiamo camminare. E questa situazione va avanti da mesi».