alta tensione 03 agosto 2026 alle 00:28I militari italiani hanno controllato una petroliera della “flotta ombra”
Mosca.
Un atto dei «terroristi ucraini» volto a «intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino». Così l’ambasciata russa a Roma ha interpretato l’attentato avvenuto sabato sera al ristorante italiano Balzi Rossi, nel centro di Mosca, che ha provocato cinque morti e 19 feriti. Sull’episodio, e sull’obiettivo dell’attacco, regna ancora un fitto mistero. E a proposito del ruolo dell’Italia nel conflitto e dei rapporto con i Paesi coinvolti, ieri al largo di Pantelleria la nave italiana Thaon di Revel, ammiraglia dell’operazione Eunavfor Med Irini, ha effettuato un controllo su una petroliera sospettata di appartenere alla “flotta ombra” russa.
La nave abbordata
A entrare in azione è stato appunto un pattugliatore della classe Thaon di Revel, ha messo sotto controllo una petroliera sottoposta a sanzioni da parte dell’Unione europa, per l’ipotesi che appartenga alla cosiddetta “flotta ombra” russa. Lo scopo era quello di verificarne la nazionalità. La nave, la Toa Payoh, che naviga dichiarando bandiera del Camerun, era partita il 16 luglio dal porto di Cotonou, in Benin, diretta a Istanbul. Una squadra di militari italiani ha raggiunto la petroliera con un elicottero e l’operazione, con il supporto di una nave greca e di un aereo da pattugliamento polacco, è durata circa due ore. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, si è complimentato con tutti i militari coinvolti «per la professionalità, la preparazione e la fermezza dimostrate».













