Scoppia lo scontro, FI: improvvisazione da Todde e alleati. La replica dell’assessora Manca: Ue troppo restrittiva03 agosto 2026 alle 00:29Nel mirino il collegamento con Linate, la Giunta costretta a rifare la procedura

Un pasticcio. Della Regione. Uno sforamento dei tempi amministrativi che Bruxelles ha punito con il cartellino rosso obbligando gli uffici sardi ai Trasporti a un nuovo bando. Ma adesso per via di questo caos procedurale Alghero rischia un buco nella Continuità territoriale per Linate. Scoppia il caso politico. Forza Italia tuona contro «l’improvvisazione di Todde e alleati», mentre l’assessora Barbara Manca dà la colpa all’Ue parlando di «interpretazione restrittiva» del Regolamento europeo 1008 del 2008 sui servizi aerei. «Falsità – accusa il predecessore sardista Antonio Moro –: nel 2022 da Bruxelles arrivò la medesima indicazione».

Lo stop

Lo stop della Commissione Ue arriva all’assessorato il 15 luglio, per il tramite del Governo. È con la «nota protocollata numero 14212» che Palazzo Berlaymont blocca il primo bando regionale del 3 luglio che prevedeva di assegnare la Alghero-Linate a tariffe agevolate per tre anni, dal 25 ottobre 2026 al 24 marzo 2029. Quindi attraverso una gara che sarebbe durata tre mesi e spiccioli. Niente di più sbagliato per Bruxelles, secondo cui un bando è regolare se resta aperto per il doppio del tempo. Questo in base al Regolamento 1008, hanno scritto dall’Ue. La Regione si è adeguata, senza batter ciglio, mettendosi in regola con una nuova pubblicazione datata 31 luglio, sempre a firma della direttrice del servizio, Valentina Flore. Peraltro: il bando del 3 luglio era stato a sua volta rettificato una settimana dopo, il giorno 10, per modificare i «riferimenti alla piattaforma telematica di svolgimento della gara».